BUM! – BOSCO URBANO MULTIFUNZIONALE

Interventi di forestazione urbana nel Quartiere Barriera di Milano a Torino

Il contesto

BUM! – Il Bosco Urbano Multifunzionale è un progetto di forestazione urbana che prevede la realizzazione di un sistema agroforestale distribuito su quattro aree del quartiere Barriera di Milano a Torino (Circoscrizione 6), con l’obiettivo di trasformare spazi verdi fragili in un ecosistema urbano accogliente e condiviso. BUM! immagina uno spazio che si apre alle persone e cresce insieme alla comunità che lo vive: un luogo attraversabile e accessibile, capace di aumentare il proprio valore quando viene abitato, curato collettivamente e riconosciuto come bene comune, generando benessere ambientale e sociale per il quartiere. Il progetto è realizzato nell’ambito del Bando Simbiosi della Compagnia di San Paolo, che sostiene enti del terzo settore e partnership pubblico-private con l’obiettivo di promuovere la restituzione di capitale naturale nei centri abitati. Capofila del progetto è l’Associazione RE.TE.ong, che insieme a OrtiAlti ha curato la progettazione e lo sviluppo dell’intervento. L’iniziativa è sviluppata con il coinvolgimento della Città di Torino – Divisione Verde, Parchi e Tutela Animali, della Circoscrizione 6 e delle associazioni attive nel quartiere.

L'idea progettuale

Il progetto propone la trasformazione delle aree verdi coinvolte in un bosco urbano accessibile e multifunzionale. Non un bosco tradizionale fitto e impenetrabile, ma un giardino urbano agroforestale, accessibile, attraversabile e curato, dove alberi e piante convivono in modo equilibrato. La progettazione riprende la struttura e la stratificazione tipica del bosco, organizzando la vegetazione in diversi livelli: il sottobosco (erbe tappezzanti), lo strato arbustivo (grandi e piccoli arbusti), lo strato arboreo (alberi di piccole e medie dimensioni e alberi da frutta), fino agli alberi più alti con funzione di ombreggiamento. All’interno di una delle quattro aree, verrà realizzata una Fattoria Urbana costituita da una yurta, archetipo di architettura bioecologica destinata alle attività educative e di laboratorio, un ovile, ricoveri per animali da cortile, un apiario didattico e una serra.
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INTERVENTI DI FORESTAZIONE URBANA
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FATTORIA URBANA
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SISTEMA DIFFUSO DI BOSCO URBANO MULTIFUNZIONALE

Service designer attiva in progetti di innovazione sociale e rigenerazione territoriale. Si occupa di progettazione di servizi, strumenti e processi collaborativi insieme a comunità, organizzazioni e reti territoriali. Lavora attraverso ricerca, co-progettazione, facilitazione e comunicazione, con l’obiettivo di trasformare bisogni locali in proposte concrete e sostenibili.

Marta Carraro è architetto del paesaggio. La sua formazione, tra ambito accademico e professionale, si concentra sul progetto degli spazi aperti come campo di ricerca e pratica progettuale. È membro dell’associazione OrtiAlti e cofondatrice della realtà caarpa|architettura e paesaggio

Architetto paesaggista, si occupa di promozione e progettazione nell’ambito dell’architettura del paesaggio. Utilizza la fotografia come strumento per documentare le trasformazioni dello spazio pubblico e del paesaggio urbano. È tra i fondatori dell’Associazione Culturale AcPav e ha coordinato il progetto del PAV – Parco Arte Vivente di Torino. Dal 2022 collabora con OrtiAlti nello sviluppo di pratiche di riuso e rigenerazione dello spazio urbano a partire dalle comunità

Naturalista e apicoltore con oltre vent’anni di esperienza, si occupa di educazione ambientale e formazione per fattorie didattiche. Progetta e conduce attività legate a orti educativi, apiari didattici e percorsi naturalistici, con attenzione al contesto fluviale e collinare torinese

Caterina Pira si occupa di educazione e progettazione di attività formative legate a cibo, natura e benessere. Dopo gli studi in Scienze e Culture Gastronomiche e in Antropologia dell’educazione a Londra, ha approfondito il ruolo degli orti urbani come spazi di apprendimento e relazione. Lavora come educatrice in progetti che intrecciano cibo, orti, yoga e temi sociali. È interessata alle lingue e alle culture, che esplora spesso da autodidatta

Maicol “Mike” Negrello è architetto e ricercatore presso il Politecnico di Torino (DAD). Si occupa di regenerative urban design e nature-based solutions, con particolare attenzione ai processi di co-progettazione e al rapporto tra natura e spazio urbano. Ha svolto attività di ricerca e collaborazione internazionale tra Europa e Nord America. È vicepresidente di OrtiAlti e lavora su progetti che esplorano nuovi modelli ecologici e sociali di trasformazione urbana

Michela Pollone si occupa di progettazione europea e project management nell’ambito di programmi di finanziamento europei, nazionali e locali. Lavora su progetti legati ad arte e cultura, innovazione, inclusione e sviluppo territoriale. Nel direttivo di OrtiAlti dal 2020, segue le attività di fundraising, coordinamento dei progetti e gestione dell’associazione. Appassionata di montagna e viaggi

Emanuela Saporito è architetta e PhD, si occupa di pratiche di rigenerazione urbana, partecipazione civica e amministrazione condivisa di beni comuni urbani. Collabora in diversi corsi di Sociologia Urbana al Politecnico di Torino e dal 2023 è consulente della Missione Favorire partecipazione attiva della Fondazione Compagnia di San Paolo. Nel 2015 fonda OrtiAlti insieme ad Elena Carmagnani, di cui è stata vice-presidente e membro del consiglio direttivo fino all’aprile 2024

Elena Carmagnani Architetta PhD, esperta in processi di rigenerazione urbana, design sociale e paesaggi biodiversi, si è formata al Politecnico di Torino e all’Ecole d’architecture di Paris-Belleville. È cofondatrice e project manager di OrtiAlti ETS. Dal 2021 coordina il corso di specializzazione Design del Verde di IED Torino ed è consulente di Arci Torino nei progetti di rigenerazione urbana e sociale e processi di codesign.